Nel 1961 Richard Booth aprì una libreria dell’usato a Hay-on-Wye, e ben presto il vecchio cinema, la caserma dei pompieri e i negozi della cittadina si riempirono di libri. Negli anni Settanta Hay era ormai nota come la “città dei libri”, e il 1° aprile 1977 Booth arrivò persino a dichiararla regno indipendente. Oggi restano circa una ventina di librerie, da quelle generaliste a quelle specializzate in poesia, carte geografiche o gialli, insieme ad antiquari, gallerie e caffè.
Ogni anno, tra fine maggio e inizio giugno, l’Hay Festival porta scrittori, politici e scienziati in un’area di tendoni fuori città. La cittadina si trova all’angolo nord-orientale dei Brecon Beacons, ai piedi delle Black Mountains, con il fiume Wye che le scorre accanto, ideale per le gite in canoa.
Da non perdere
- Le librerie: curiosa per ore, anche tra gli scaffali all’aperto basati sulla fiducia.
- Hay Festival: uno dei festival letterari più noti al mondo.
- Hay Castle: un castello normanno restaurato e una residenza giacobiana con gallerie.
- Il fiume Wye: scendi in canoa o in kayak lungo uno dei fiumi più belli della Gran Bretagna.
- Le Black Mountains: Hay Bluff e la strada del Gospel Pass.
- Llanthony Priory: rovine romantiche in una valle nascosta.
In breve
| Dove | Powys, sul confine tra Galles e Inghilterra |
|---|---|
| Famosa per | Librerie dell’usato; Hay Festival |
| Da Hereford | Circa 45 minuti in autobus o in auto |
| Soggiorno ideale | 1–2 giorni |
| Ideale per | Libri, cucina, camminate, canoa |
| Come muoversi | A piedi; auto per la campagna |
Quanto fermarsi e dove alloggiare
Uno o due giorni sono perfetti: uno per le librerie e il castello, uno per una gita in canoa o una camminata nelle Black Mountains. Durante l’Hay Festival le camere in città si esauriscono con mesi di anticipo, quindi cerca nei villaggi vicini o a Brecon.
